2 lutego 2018 n3w.mod3l

Chi sceglie le guide audio?

Travel Trip Map Direction Exploration Planning Concept

“Anche se la professione della guida turistica gode di buona salute, è difficile garantire a ogni turista un accompagnamento individuale. Sempre che non si disponga di attrezzature adeguate”
Andrzej Jarczewski

Le guide audio, dette anche audioguide, sono utilizzate prevalentemente nei musei, dove vengono utilizzate dai visitatori individuali, oppure presso comuni (molto più raramente) o città, dove aiuano a visitare l’area urbana o altre zone. Questi dispositivi sono utilizzati anche dagli organizzatori turistici, che se ne avvalgono durante eventi particolari, come ad es. crociere sull’acqua.

Cosa dovrebbe contenere l’audioguida?

La guida audio è una raccolta di brevi registrazioni, messa a disposizione insieme a un supporto costituito da un’apposita attrezzatura. Tale apparecchio viene utilizzato da una sola persona e non da tutto il gruppo. È importante che le registrazioni possano essere salvate in più lingue, in modo tale ad consentire l’uso contemporaneo da parte di turisti di varia provenienza, che andranno a scegliere l’opzione più adatta. A volte, la guida audio viene arricchita con diapositive o filmati, anche se generalmente si presuppone che il turista osservi dal vivo i vari oggetti ascoltando i commenti della guida.

La realizzazione di registrazioni attraenti è sempre più popolare. La storia non è più raccontata in modo enciclopedico o inaccessibile all’utente medio, ma è un breve (massimo 2-2,5 min.) racconto in grado di attirare l’attenzione, di creare suspense o di divertire (nei limiti definiti dal carattere e dalla storia del luogo visitato). Capita che ad accompagnarci per la città siano personaggi storici – veri o immaginari. Un buon esempio è costituito da una delle prime guide audio cittadine realizzate in Polonia – Audio Guide Gdańsk. Nessuno vorrebbe mai annoiare il proprio ospite. Per questo motivo, volendo raccontare qualcosa in più o addentrarsi nei dettagli, è bene dividere la registrazione in più parti e segnalare il fatto nel primo messaggio generale, anziché richiedere l’ascolto di un compendio di conoscenze della durata di 15 minuti.

Detto tra noi – il cittadino medio, soprattutto durante le vacanze o il tempo libero, non memorizzerà mai le date, i cognomi e altri dettagli paragonabili a quelli che dovevamo imparare a scuola e ci annoiavano a morte. Tuttavia, senza alcun dubbio, ricorderà le emozioni che potremo provarle a trasmettergli con una storia ben scritta. A queste emozioni potremo allegare un po’ di nozioni, che saranno molto più facili da ricordare. Come premio, il nostro ospite soddisfatto trasmetterà le proprie emozioni ai conoscenti, facendo sì che le informazioni sulla nostra città e sulla nostra guida audio si diffondano nel mondo.

Una buona pratica consiste nel creare guide audio separate (percorsi di visita differenti) per i bambini, gli studenti o le persone particolarmente interessate a un tema preciso, in modo tale da creare una suddivisione in base all’età e agli interessi del visitatore. Un ottimo esempio è costituito dalla guida audio del Museo di Gdynia, contraddistinta da percorsi diversi per i vari gruppi di visitatori, bambini compresi.

Quanto costa e come organizzare il tutto?

Le guide audio sono progetti complessi, elaborati su misura, di volta in volta, in base alle necessità individuali. Non è possibile creare un listino prezzi rigido, e iniziare dal preventivo del costo dell’attrezzatura (disponibile in vari modelli e con numerose tecnologie di funzionamento) è l’errore più frequente.
La guida audio è la storia, non l’attrezzatura. L’attrezzatura è l’ultimo elemento da valutare. Per questo motivo, volendo introdurre nella propria azienda o nella propria città questa soluzione, occorre cominciare dall’elaborazione di un piano. Dovremo scrivere una storia, passando dalle informazioni generali ai dettagli, pensando al nostro potenziale interlocutore e a ciò che vogliamo raccontare. E sicuramente non vale la pena di raccontare tutto nei minimi dettagli. Sarà necessario organizzare le sceneggiature delle registrazioni e fruire dei servizi di specialisti di produzione. Al termine, andremo a scegliere il modo in cui la storia sarà trasmessa ai visitatori. Potremo acquistare l’attrezzatura, un’applicazione, oppure pubblicare la registrazione su un sito web, sotto forma di file da scaricare o da riprodurlo in streaming. In alcuni casi sarà anche possibile vendere la guida audio insieme al suo supporto – file CD, pendrive o uno speciale riproduttore mp3 a basso costo.

La pubblicità aumenta le visite

Nessuno ascolterà racconti, anche se straordinari, qualora non sia al corrente di avere tale possibilità. Molto spesso, organizzando il budget del processo audioguide, ci dimentichiamo dei costi della pubblicità e della promozione della guida audio. Disponendo del sistema in italiano e in inglese, anche la campagna pubblicitaria dovrà essere in italiano e in inglese. E queste campagne non saranno identiche.

Commissionando la produzione delle registrazioni a un’azienda, sarà necessario ottenere informazioni sui traduttori e sui testi delle sceneggiature. Il testo dovrà essere verificato da un traduttore per il quale la lingua straniera è la lingua madre.

È anche consigliabile servirsi dei migliori lettori professionali. Anche la storia migliore e più interessante, se letta da un amatore e registrata in uno “studio casalingo”, sarà interrotta a metà strada. Al momento della scelta dell’azienda incaricata della realizzazione del soggetto, sarà necessario verificare le sue referenze e gli esempi di produzione.

Come nel caso del traduttore addetto alla verifica, anche il lettore dovrà essere un parlante nativo. Anche il miglior conoscitore di una lingua straniera, infatti, sarebbe riconosciuto e avrebbe un suono improbabile. I lettori e gli attori esteri non sono necessariamente più cari di quelli del nostro paese. Un’altra questione particolarmente importante, legata alle registrazioni nelle lingue estere, consiste nella loro corretta localizzazione culturale. Le storie raccontate ai visitatori esteri non devono essere necessariamente identiche a quelle destinate ai nostri compatrioti (in alcuni casi, tale similitudine è addirittura sconsigliata). Non tutti, infatti, ridono delle stesse cose, e un buon interprete non tradurrà letteralmente una battuta.

Alcuni consigli e indicazioni

  • Comincia dal programma generale, dalla definizione degli obiettivi e dei gruppi di destinatari (ospiti, visitatori).
  • Passa dal generale al particolare.
  • Consulta specialisti. Sempre che tu non sia un autentico tuttologo.
  • Scrivi una sceneggiatura generale e adattala progressivamente al formato della guida audio.
  • Non avere paura della narrazione in prima persona (personaggio che racconta la storia), dell’umorismo, dei dialoghi, di creare una storia avvincente. Tutto ciò farà sì che la tua storia venga memorizzata meglio.
  • Ricordati che il tuo ospite è in vacanza o in ferie. Rispetta la sua voglia di riposare.
  • Crea una registrazione per i bambini, in modo tale che non si annoino durante la visita.
  • Pensa ai testi per i non vedenti e gli ipovedenti – crea audiodescrizioni della tua località.
  • Pubblicizza il tuo progetto!
  • Collabora con le organizzazioni turistiche, gli appassionati, le associazioni, altre aziende (cross-selling).
  • Pubblica campioni del materiale realizzato sul tuo sito web.

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